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Titolo
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Macerata
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Città
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Macerata
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La città sorse dopo la distruzione della città Helvia Ricina, che sorgeva dov’è oggi la frazione di Villa Potenza. Comune dal 1138 con l’unione di Poggio San Giuliano e del Castello, Macerata fu ora guelfa ed ora ghibellina. Poiché uno studio di diritto fu concesso nel 1290 l’Università locale ha celebrato nel 1990 il 700° anniversario della fondazione. Collocata nel cuore di una regione che ha dato i natali a Gentile da Fabriano, a Raffaello, a Bramante, Pergolesi e Rossigni, la provincia di Macerata conserva gelosamente i più alti esempi della pittura gotica nelle Marche, dagli affreschi dei pittori giotteschi del cappellone di San Nicola in Tolentino, alle scuole pittoriche di San Severino e di Camerino, che a Gentile da Fabriano aprirono la via. Il Rinascimento è presente con le notevoli figure dei camerinesi Giovanni Boccati e Girolamo di Giovanni, che contribuirono a contrassegnare una particolare cultura adriatica nel quadro del rinascimento italiano. Nel Cinquecento è signific ...
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Città
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Generale
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Titolo
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CINGOLI
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Città
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CINGOLI
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CINGOLI è una cittadina che unisce alle straordinarie visioni paesaggistiche un centro storico ricco e ben conservato: è chiamata, infatti, il ‘Balcone delle Marche’. Le sue origini risalgono all'antica Cingulum, fondata nel II secolo a.C. nella parte più bassa dell'attuale abitato. Durante il Medioevo si espanse fino a 600 m. di altitudine assumendo l'attuale conformazione. Ospitò Federico Barbarossa e diede i natali a papa Pio VIII Castiglioni. In Piazza Vittorio Emanuele, la seicentesca Cattedrale contiene, all'interno, notevoli opere d'arte (tra le curiosità, una rosa d'oro, preziosa opera di oreficeria, donata da Pio VIII) e il Palazzo Municipale (del XII sec., restaurato nel XVI) possiede una Torre dell'Orologio romanica. In fondo a via Cavour si incontra la Chiesa di S. Francesco (XIV sec.), dietro la quale si apre il famoso Belvedere che ha originato il soprannome di 'Balcone delle Marche'. Il più bel monumento di CINGOLI si trova fuori Porta Pia, è la Chiesa romanico-gotica di ...
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Città
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Generale
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Titolo
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ITINERARIO “LE ABBAZIE”
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Città
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Macerata
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Il territorio maceratese, in particolare nelle vallate dei fiumi Chienti e Potenza, è ricco di insediamenti religiosi di origini medievali che hanno avuto nel passato grandissima significato per lo sviluppo religioso, ma anche economico e sociale dell’area. Oggi restano luoghi di grande importanza dal punto di vista storico-artistica e di profonda suggestione per chi cerca percorsi alternativi.
Partendo da Macerata in direzione Civitanova Marche, utilizzando la strada statale, si arriva, percorrendo un bellissimo viale di cipressi, alla chiesa di San Claudio al Chienti (Corridonia), conosciuta nella zona come Abbazia. Questa chiesa, che in realtà non è mai stata un’Abbazia, è sorta nel V-VII secolo, sulle rovine della città romana di Pausola, sede vescovile nel V secolo e distrutta dai Goti o dai Longobardi nel secolo successivo. La chi ...
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Itinerario
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Cultura
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Titolo
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ITINERARIO “LE CITTA’ D’ARTE”
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Città
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Macerata
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Da Macerata si raggiungono molto facilmente numerosi paesi, più o meno grandi, che sono ancora fuori dai più comuni tour turistici ma che sono in realtà molto ricchi di storia e di arte e, inoltre, molto ospitali per la tranquillità del modo di vita e per l’ambiente naturale che li circonda. Rappresentano oggi delle alternative valide per chi vuole scoprire nuovi luoghi, nuovi paesaggi e anche prodotti gastronomici tipici e soprattutto genuini.
Da Macerata in breve tempo si raggiunge Pollenza (344 m. slm). Situata su un panoramico colle tra la valle del Chienti e quella del Potenza, è sorta in epoca medievale con il nome di Montemilone presso l’antica città romana di Pollentia. Nel 1862 il nome fu cambiato in Pollenza< ...
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Itinerario
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Cultura
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