| Titolo | CHIUSI |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | CHIUSI |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Siena |
| Nome Alternativo | |
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| Recapiti | |
| Url | |
| Data Inizio | |
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| Costi | |
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| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
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Centro archeologico di grande importanza, Chiusi è famosa anche all'estero per le splendide vestigia etrusche venute alla luce in tutto il suo territorio. Innumerevoli scavi, hanno portato alla costituzione del Museo Archeologico Nazionale Etrusco dove sono esposti reperti unici al mondo. Le fortune e lo splendore di Chiusi, proseguirono anche in epoca romana e longobarda fin oltre il XII sec. Oltre al citato Museo Archeologico, meritano un'attenta visita: le tombe etrusche della Pellegrina e quella del Leone; il Museo della Cattedrale, che raccoglie una preziosa collezione di codici miniati benedettini; la Cattedrale di San Secondiano, del VI sec., che è la chiesa più antica della Toscana; le Catacombe di Santa Mustiola e di Santa Caterina. Recentemente è stato anche aperto al pubblico il cosiddetto Labirinto di Re Porsenna - un percorso che si snoda attraverso dei cunicoli sotterranei di epoca etrusca - che, attraversando il sottosuolo di Chiusi, porta ad una monumentale cisterna. Secondo la leggenda la città fu fondata da Clusio, figlio del lidio Tirreno; peraltro l'archeologia attesta che sulle sue colline esistevano nuclei abitati sin dall'età del Bronzo finale (fine II - inizi I millennio a.C.). La fama della Chiusi etrusca è legata alle sue ricchissime necropoli e al nome di Porsenna, che alla fine del VI sec. a.C. assediò Roma e forse la occupò per un breve periodo. Nel 391 a.C. venne attaccata dai Galli, gli stessi che poi misero a sacco la "città eterna". Circa cento anni più tardi la battaglia del Sentino segnò l'inizio della fine della sua indipendenza politica. Il processo di romanizzazione si perfezionò comunque soltanto nel corso del I secolo a.C.. Posta lungo l'antica Via Cassia, durante l'Impero fu centro di irradiazione del Cristianesimo nell'Etruria settentrionale. Lo testimoniano le due catacombe di S. Caterina e S. Mustiola e la cattedrale di S. Secondiano, una delle chiese più antiche della Toscana, che venne riedificata nel VI secolo, dopo le devastazioni della guerra gotico bizantina.
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Qualità media:
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